Il modo in cui i consumatori scoprono prodotti e marchi sta subendo un rapido cambiamento. Sempre più spesso gli utenti si rivolgono a chatbot basati sull’intelligenza artificiale come ChatGPT invece che ai tradizionali motori di ricerca come Google. Questo cambiamento sta creando una nuova frontiera per il marketing e la startup berlinese Peec AI si sta posizionando in prima linea. La società ha appena chiuso un round di finanziamento di serie A da 21 milioni di dollari, guidato da Singular, per aiutare i marchi a orientarsi in questo panorama in evoluzione.
L’ascesa della scoperta di prodotti basata sull’intelligenza artificiale
Per anni l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) ha rappresentato la pietra angolare del marketing digitale. Ma man mano che i chatbot basati sull’intelligenza artificiale acquisiscono importanza, i marchi hanno bisogno di una nuova strategia per garantire la loro visibilità. La piattaforma di Peec AI consente alle aziende di monitorare il modo in cui appaiono nelle ricerche basate sull’intelligenza artificiale, tenere traccia del sentiment e identificare le fonti che modellano queste risposte.
Questo approccio, denominato Generative Engine Optimization (GEO), è progettato per replicare i principi della SEO per l’era dell’intelligenza artificiale. Invece di ottimizzare per le parole chiave, i brand devono ora ottimizzare per i prompt, ovvero le domande che gli utenti pongono ai chatbot con intelligenza artificiale.
Crescita ed espansione rapide
Peec AI ha registrato una crescita esplosiva dal suo lancio dieci mesi fa. L’azienda ha acquisito oltre 1.300 clienti, tra cui marchi importanti come Axel Springer, Chanel e TUI, e ha generato oltre 4 milioni di dollari di entrate ricorrenti annuali.
I nuovi finanziamenti alimenteranno un’ulteriore espansione. Peec AI prevede di assumere 40 nuovi dipendenti nei prossimi sei mesi, principalmente a Berlino, e di aprire un ufficio vendite a New York City all’inizio del 2025. L’azienda deve affrontare la concorrenza di rivali emergenti come Profound e OtterlyAI, rendendo cruciale una rapida scalabilità.
Come funziona l’intelligenza artificiale di Peec: suggerimenti, sentiment e informazioni utili
La dashboard di Peec AI è incentrata sul monitoraggio dei prompt anziché sulle parole chiave. I clienti possono monitorare fino a 25 richieste per € 75 al mese o 100 richieste per € 169 al mese. La piattaforma non mostra solo dove i marchi compaiono nei risultati di ricerca dell’intelligenza artificiale; analizza anche come vengono percepiti.
La dashboard fornisce informazioni utili, suggerendo passaggi concreti per migliorare visibilità e sentiment. Ad esempio, se un marchio vuole essere la risposta migliore per “i migliori CRM per aziende in rapida crescita”, Peec AI potrebbe consigliare di impegnarsi in discussioni pertinenti su piattaforme come Reddit.
Le dinamiche mutevoli della visibilità della ricerca
La ricerca di Peec AI rivela che le metriche SEO tradizionali – come le menzioni nei media di alta autorità – non sempre si traducono in visibilità nella ricerca AI. La piattaforma ha osservato che le menzioni in pubblicazioni meno conosciute con titoli strettamente allineati alla query originale possono essere altrettanto, se non di più, efficaci.
Ciò evidenzia un cambiamento fondamentale nel modo in cui viene determinata la visibilità della ricerca. Nell’era dell’intelligenza artificiale, pertinenza e chiarezza sono fondamentali, anche se ciò significa dare priorità alle pubblicazioni di nicchia rispetto ai giganti dei media affermati.
Il futuro dell’ottimizzazione della ricerca
Il successo di Peec AI sottolinea la crescente importanza dell’adattamento al panorama della ricerca basato sull’intelligenza artificiale. Poiché sempre più consumatori si rivolgono ai chatbot per scoprire i prodotti, i marchi devono adottare nuove strategie di ottimizzazione per rimanere visibili. La piattaforma dell’azienda fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie per navigare in questo terreno in evoluzione, garantendo che i marchi possano prosperare nell’era dell’intelligenza artificiale





























