Il fascino del “vibe coding” – ovvero la creazione di app e strumenti esclusivamente attraverso istruzioni in linguaggio naturale – è semplice: abbassa la barriera all’ingresso per la creazione di software. Chiunque può provarlo. Ma l’esperienza varia notevolmente a seconda del modello di intelligenza artificiale utilizzato. Recenti test con i modelli Gemini di Google, in particolare le versioni “veloce” (Gemini 2.5 Flash) e “pensante” (Gemini 3 Pro), hanno rivelato che la scelta del modello non è solo una questione di velocità; altera sostanzialmente il flusso di lavoro e il livello di sforzo richiesto.
Velocità e profondità: qual è la vera differenza?
Google e OpenAI classificano i loro modelli in modo diverso, ma la distinzione fondamentale è chiara: i modelli più veloci danno priorità all’efficienza, mentre i modelli di ragionamento (come Gemini 3 Pro) si concentrano su un’analisi più approfondita. Sia Gemini 2.5 Flash che Gemini 3 Pro sono progettati per “pensare” ai problemi, ma Flash raggiunge un equilibrio. Gemini 3 Pro è ottimizzato per attività complesse, rendendolo più lento ma più completo. Il panorama attuale da allora ha visto Gemini 3 Flash sostituire Gemini 2.5 Flash, sebbene Gemini 3 Pro rimanga il modello di ragionamento più potente per la maggior parte degli utenti.
Esperimento: costruire una vetrina per un film horror
Per testarlo, è stato creato un progetto utilizzando Gemini 3 Pro: un’app Web che mostra locandine di film horror con collegamenti cliccabili ai trailer. Le stesse istruzioni sono state poi utilizzate con Gemini 2.5 Flash per vedere le differenze nel flusso di lavoro. I risultati hanno dimostrato che, sebbene entrambi i modelli potessero raggiungere un punto finale simile, il percorso era tutt’altro che identico.
Gemini 3 Pro ha preso il comando, gestendo gran parte del lavoro tecnico senza istruzioni esplicite. Ad esempio, quando è stato chiesto di integrare gli incorporamenti dei trailer, ha identificato e spiegato gli errori, consentendo decisioni informate sul ridimensionamento delle immagini collegate. Offriva anche miglioramenti non richiesti come l’effetto ruota 3D e la selezione casuale dei film.
Il progetto ha richiesto circa 20 iterazioni. Il prodotto finale ha superato le aspettative, ma i problemi persistevano, evidenziando che anche il modello “pensante” non è impeccabile.
Il modello “veloce”: più lavoro manuale
Usare Gemini 2.5 Flash sembrava una bestia completamente diversa. Sebbene fosse più rapido, spesso suggeriva soluzioni alternative manuali invece di soluzioni automatizzate. Ad esempio, quando è stato chiesto di visualizzare le sinossi dei film, Flash ha vagamente implicato l’acquisizione dei dati, mentre Gemini 3 Pro ha immediatamente suggerito di utilizzare l’API Movie Database.
Anche Flash sembrava meno proattivo, richiedendo talvolta istruzioni eccessivamente specifiche per ottenere funzionalità di base. A volte sembrava deliberatamente inutile, come un bambino che evita le faccende domestiche. Una differenza sorprendente: dopo aver apportato una modifica, Flash fornisce solo lo snippet di codice modificato, indicando all’utente di sostituirlo manualmente nel file esistente. Gemini 3 Pro, al contrario, ha riscritto l’intero blocco di codice per un semplice copia-incolla.
Le implicazioni
Il punto fondamentale è che la scelta del modello determina il livello di competenza richiesto. Gemini 3 Pro gestisce gran parte del lavoro pesante, rendendolo ideale per i principianti o per coloro che cercano un flusso di lavoro ottimizzato. Gemini 2.5 Flash, sebbene più veloce, richiede maggiore comprensione tecnica e diligenza da parte dell’utente.
Il modello veloce richiede che tu sia specifico su ciò che vuoi che faccia e che sia pronto a correggerlo quando sembra che prenda scorciatoie. Ci vorrà pratica per individuare quando il modello sta prendendo una scorciatoia che potrebbe influenzare il progetto.
In definitiva, entrambi i modelli possono fornire risultati funzionali, ma il percorso verso il completamento differisce in modo significativo. Se sei nuovo alla codifica delle vibrazioni, Gemini 3 Pro probabilmente fornirà un’esperienza più fluida. Tuttavia, con l’esperienza, Gemini 2.5 Flash può essere un’opzione praticabile, a condizione che tu sia pronto a colmare le lacune e ricontrollare l’output.
La scelta non riguarda quale modello sia “migliore”, ma quale si adatta meglio al tuo livello di abilità e ai requisiti del progetto.




























