Gli Stati del Golfo danno priorità alla collaborazione sull’intelligenza artificiale al vertice dell’India

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L’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti invieranno delegazioni di alto livello all’India AI Impact Summit 2026 a Delhi (16-20 febbraio), segnalando un forte impegno per la leadership nel panorama dell’intelligenza artificiale in rapida evoluzione. Gli Emirati Arabi Uniti sono rappresentati dal principe ereditario Sheikh Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, che agisce per conto del presidente Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, mentre la delegazione dell’Arabia Saudita è guidata dal dottor Abdullah Alghamdi, presidente dell’Autorità saudita per i dati e l’intelligenza artificiale (SDAIA).

Allineamento strategico e influenza globale

Questa partecipazione non è meramente simbolica. Entrambe le nazioni si stanno posizionando attivamente in prima linea nello sviluppo e nella governance dell’IA. Il vertice, dal tema “Persone, Pianeta e Progresso”, ha attirato oltre 35.000 partecipanti provenienti da più di 100 paesi, inclusa la partecipazione prevista di 15-20 capi di governo e importanti dirigenti tecnologici.

Tra i relatori principali figurano i giganti del settore: Brad Smith (Microsoft), Sundar Pichai (Google/Alphabet), Jeetu Patel (Cisco), Cristiano Amon (Qualcomm) e Sam Altman (OpenAI). La loro presenza sottolinea l’importanza del vertice come piattaforma importante per dare forma al futuro dell’intelligenza artificiale.

Implicazioni economiche e politiche

La partecipazione degli Stati del Golfo riflette una strategia più ampia volta a sfruttare l’intelligenza artificiale non solo per il progresso tecnologico, ma anche per rafforzare i legami economici esistenti con l’India. L’India è un importante partner commerciale sia per l’Arabia Saudita (quinto più grande) che per gli Emirati Arabi Uniti (terzo più grande). La collaborazione con l’intelligenza artificiale si basa su queste basi, con gli Emirati Arabi Uniti che già stabiliscono partenariati con l’India nell’infrastruttura dell’intelligenza artificiale, nel governo digitale e nello sviluppo di modelli.

“La partecipazione dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti rafforza il loro impegno a guidare l’era dell’intelligenza artificiale, plasmando quadri globali e consolidando i partenariati economici con l’India”.

Visione 2030 dell’Arabia Saudita e obiettivi di sviluppo sostenibile degli Emirati Arabi Uniti

La delegazione dell’Arabia Saudita presenterà le iniziative Vision 2030 che integrano l’intelligenza artificiale per benefici umanitari ed economici. Ciò è in linea con l’obiettivo del Regno di rafforzare i legami strategici con l’India e sostenere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite attraverso l’innovazione responsabile dell’intelligenza artificiale. Gli Emirati Arabi Uniti mirano a rafforzare la cooperazione internazionale nelle tecnologie avanzate, guidando lo sviluppo sostenibile e accelerando l’adozione dell’intelligenza artificiale in tutti i settori chiave.

Ampliamento delle discussioni globali sull’intelligenza artificiale

L’India AI Impact Summit si basa su precedenti discussioni globali, dalle valutazioni del rischio a Bletchley Park alle considerazioni etiche a Seoul e ai quadri operativi a Parigi. Il ruolo dell’India sta crescendo, ospitando questo evento cruciale per definire le future priorità strategiche. Il summit prevede oltre 500 sessioni, una vetrina di startup con oltre 500 aziende di intelligenza artificiale e oltre 300 espositori leader a livello mondiale, tutti incentrati sull’impatto dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, sull’empowerment sociale, sulla sicurezza e sull’accesso inclusivo.

Impegno pre-vertice

Prima dell’evento principale, oltre 1.300 proposte hanno portato a oltre 500 eventi pre-summit che hanno coinvolto oltre 300.000 partecipanti. Ciò dimostra un ampio interesse per il potenziale di trasformazione dell’intelligenza artificiale.

L’India AI Impact Summit rappresenta un momento critico per la governance globale dell’IA. L’importante partecipazione degli Stati del Golfo segnala la loro intenzione di influenzare questa direzione, bilanciando innovazione e sviluppo responsabile.