La Grecia impone severi divieti su alcol e tabacco con nuovi strumenti digitali

4

La Grecia sta implementando una serie di misure digitali per far rispettare le leggi esistenti che limitano la vendita di alcol e tabacco ai minori. La mossa arriva dopo la legislazione approvata lo scorso luglio, che imponeva severe sanzioni alle imprese e ai privati ​​che violavano il divieto di vendita ai minorenni. Il governo afferma che si tratta di un passo proattivo per proteggere i giovani e garantire il rispetto della legge.

Nuovi Regolamenti e Sanzioni

Lunedì il governo greco ha introdotto tre nuovi strumenti digitali progettati per rendere l’applicazione più efficace. Le aziende ora rischiano multe che vanno da 500 a 10.000 euro per la vendita di alcol o tabacco a minori, con la possibilità di revoca della licenza temporanea o permanente per reati recidivi. Gli individui che violano la legge rischiano multe e fino a tre anni di carcere se vendono a minorenni, sfruttano bambini nelle vendite, utilizzano distributori automatici di alcolici o ammettono minorenni nei bar. Anche le restrizioni alla pubblicità sui prodotti del tabacco comportano sanzioni da 500 a 10.000 euro.

Strumenti di applicazione della normativa digitale

I nuovi strumenti digitali includono un registro online per le aziende che ospitano eventi con minori, richiedendo loro di pre-registrare dettagli come la data e il tipo di evento (ad esempio, ballo di fine anno, laurea). Un secondo registro richiederà a tutti i rivenditori di tabacco e alcol di dichiarare i tipi di prodotti che vendono, creando una mappa nazionale per gli ispettori.

Il terzo strumento è un sistema di verifica dell’età adattato dall’applicazione KidsWallet, progettato sia per negozi fisici che per piattaforme di e-commerce. Nei negozi, il sistema verificherà l’età dei clienti utilizzando una tecnologia sicura. Online, un codice QR sui siti web dei venditori consentirà agli acquirenti di scansionare e verificare la propria età tramite i telefoni cellulari.

Motivazione del governo

Il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha affermato che la Grecia sta assumendo un ruolo di primo piano in Europa utilizzando la verifica digitale per i limiti di età. Ha anche suggerito che la stessa tecnologia potrebbe essere utile per regolare l’accesso dei minori ai social media, suggerendo applicazioni più ampie oltre al semplice alcol e tabacco.

“La tecnologia ora ci consente di rendere questa verifica molto semplice”, ha affermato Mitsotakis. “Vorrei sottolineare che la Grecia è all’avanguardia in Europa per quanto riguarda la verifica digitale dell’età dei cittadini greci.”

L’approccio aggressivo del governo nel far rispettare questi divieti segnala un impegno nei confronti della salute pubblica e del controllo normativo, ma solleva anche interrogativi sulla privacy dei dati e sulla misura in cui la sorveglianza digitale verrà utilizzata in altri ambiti della regolamentazione sociale.