La Shell Eco-marathon 2026 ha recentemente concluso il suo secondo evento in Qatar, richiamando 78 squadre universitarie da tutto il mondo per competere in termini di efficienza del carburante all’avanguardia. L’evento, che si tiene presso il Circuito Internazionale di Lusail, spinge gli studenti a progettare e costruire veicoli ottimizzati per il chilometraggio estremo, sia attraverso prototipi radicali che concetti urbani pratici.
La sfida: massimizzare la distanza
L’obiettivo principale è semplice: percorrere la distanza più lunga possibile utilizzando la minima quantità di carburante o elettricità. Non si tratta solo di progetti teorici; i team devono dimostrare i propri concetti su una pista reale, soggetta a severi controlli tecnici e di sicurezza. La posta in gioco è aumentata quest’anno, con i vincitori regionali che si qualificheranno per il primo Campionato Globale in Qatar nel 2027, un’opportunità per competere sulla scena mondiale.
Perché è importante: progettare il futuro
L’Ecomaratona non è semplicemente una gara; è un crogiolo per i futuri ingegneri. Shell, sponsor dell’evento, lo vede come una piattaforma per coltivare competenze in scienza, ingegneria, design, IT e leadership. Come ha osservato Rob Maxwell, Country Chair della Shell Qatar, l’evento promuove energia, curiosità, creatività e ingegno negli studenti.
Ciò è importante perché l’industria automobilistica sta attraversando un massiccio spostamento verso la sostenibilità. Le pressioni nel mondo reale per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza non sono solo ambientali; sono economici e competitivi. L’eco-maratona è il luogo in cui si sta costruendo il futuro, un veicolo meticolosamente progettato alla volta.
Orgoglio locale e apprendimento pratico
La squadra tutta femminile del Qatar, Al-Adham, ha sottolineato l’impatto più ampio dell’evento. La pilota Munira Khaled Al-Matawaa ha sottolineato l’importanza della squadra come unica squadra femminile del Qatar nella competizione.
Un orgoglio simile ha risuonato in Nayaka Nugraha del Team Weimana indonesiano. Il team, originario di Bali, ha trascorso un anno a realizzare veicoli in fibra di carbonio. Ha spiegato che l’esperienza pratica è inestimabile: “Questo è molto diverso dall’apprendimento in classe… in realtà riusciamo a fare le cose a mano. Impariamo le cose in tempo reale perché saldiamo, rettifichiamo le cose.”
Sicurezza e regolamentazione
Garantire la concorrenza leale e la sicurezza dei conducenti è fondamentale. Melle de Wit, Direttore tecnico globale della Shell Eco-marathon, ha confermato che i veicoli sono sottoposti a rigorosi controlli per garantire misurazioni accurate del consumo di carburante e protezione del conducente.
“Abbiamo numerose norme tecniche che ci permettono di garantire una misurazione corretta e accurata dei consumi, e la nostra ispezione garantisce la sicurezza del conducente.”
Passaggi successivi
La competizione ora si sposta negli Stati Uniti prima di tornare in Qatar nel 2027 per il Campionato Globale. L’eco-maratona funge da banco di prova per le tecnologie automobilistiche di prossima generazione e le lezioni apprese in pista probabilmente daranno forma al settore negli anni a venire.




























