Le famiglie alle prese con mangiatori schizzinosi o esigenze dietetiche diverse potrebbero trovare sollievo in Ollie, una nuova app basata sull’intelligenza artificiale progettata per semplificare la pianificazione dei pasti, la spesa e la cucina. Lanciato nel 2023 da Bill Lennon, Christy Shannon e Rushabh Doshi, Ollie mira a ridurre il “carico mentale” spesso associato ai pasti in famiglia. L’app utilizza l’intelligenza artificiale per apprendere le preferenze individuali e generare piani pasto personalizzati, liste della spesa e persino modificare ricette in tempo reale.
Come funziona Ollie: un approccio personalizzato
La funzionalità di Ollie va oltre i suggerimenti di ricette di base. Gli utenti iniziano con un questionario dettagliato per stabilire le loro restrizioni dietetiche, preferenze e ingredienti disponibili. L’intelligenza artificiale sfrutta quindi i dati culinari per creare piani pasto personalizzati, che possono essere ulteriormente perfezionati attraverso il feedback diretto. Ad esempio, l’app può escludere ingredienti non graditi (come le cipolle) o incorporare aromi preferiti (come la scorza d’arancia).
Una caratteristica straordinaria è la capacità di visione artificiale di Ollie. Gli utenti possono caricare le foto del contenuto della loro dispensa e l’intelligenza artificiale identifica gli ingredienti disponibili per ridurre al minimo gli sprechi e massimizzare l’efficienza. L’app si integra anche con i principali rivenditori di generi alimentari, tra cui Amazon Fresh e Instacart, anche se la disponibilità varia in base alla località.
Test nel mondo reale: efficienza ottimizzata
In una prova durata una settimana, Ollie ha ottimizzato con successo il processo di pianificazione dei pasti per un singolo utente con esigenze dietetiche specifiche. La capacità dell’intelligenza artificiale di adattarsi alle preferenze – dalle diete prive di glutine alle esclusioni di ingredienti – si è rivelata efficace. L’utente ha particolarmente apprezzato la funzione della lista della spesa integrata nell’app, anche quando il suo negozio preferito (Whole Foods) non era supportato direttamente.
La semplicità di Ollie e il design intenzionale dell’intelligenza artificiale si sono distinti. L’app ha evitato problemi e ha fornito risultati coerenti, anche quando è stato richiesto di modificare le ricette al volo. L’utente ha trovato l’esperienza così positiva che ha preparato con sicurezza più pasti in anticipo, inclusa una complessa ciotola di tacchino tailandese con arachidi.
Il futuro dell’intelligenza artificiale in cucina
L’abbonamento di Ollie parte da $ 10 al mese, con un’opzione annuale scontata. L’app è disponibile sia per dispositivi iOS che Android. L’azienda prevede di espandere ulteriormente l’integrazione dei rivenditori di generi alimentari, suggerendo un impegno per il miglioramento continuo.
L’aumento di strumenti di pianificazione dei pasti basati sull’intelligenza artificiale come Ollie riflette una crescente domanda di praticità ed efficienza in cucina. Mentre le famiglie si destreggiano tra programmi fitti di appuntamenti ed esigenze dietetiche complesse, l’intelligenza artificiale offre una soluzione pratica per ridurre lo stress, minimizzare gli sprechi e recuperare tempo prezioso. Il successo di Ollie dimostra che quando l’intelligenza artificiale è progettata pensando alla semplicità e alle esigenze degli utenti, può offrire vantaggi tangibili oltre la semplice novità.




























