Le startup AI stanno sempre più enfatizzando i traguardi raggiunti come uno strumento chiave di reclutamento, andando oltre i tradizionali parametri di hype come il finanziamento e la valutazione. Questa tendenza riflette un mercato in maturazione in cui la dimostrata trazione finanziaria ha più peso del mero potenziale.
Il passaggio al reclutamento basato sui ricavi
Tradizionalmente, le startup basate sull’intelligenza artificiale attirerebbero talenti principalmente presentando cicli di investimenti o valutazioni gonfiate. Ora, aziende come Sierra, co-fondata da Bret Taylor (presidente di OpenAI) e Clay Bavor, condividono apertamente i dati sulle entrate ricorrenti annuali (ARR) per competere per lo stesso pool limitato di lavoratori qualificati. Sierra ha recentemente annunciato di aver raggiunto 100 milioni di dollari in ARR, rispetto ai 20 milioni di dollari di un anno fa.
Non si tratta solo di parametri di vanità: Sierra registra le entrate attraverso contratti a lungo termine (oltre 12 mesi) con grandi aziende come SoFi, Wayfair e Rocket Mortgage, a differenza di alcuni concorrenti che si affidano a prezzi volatili basati sull’utilizzo o incentivi a breve termine. Questa differenza è fondamentale perché le entrate contrattate forniscono stabilità che la crescita effimera degli utenti non può offrire.
Perché è importante
L’attenzione all’ARR è una risposta diretta a un mercato affollato e allo scetticismo degli investitori. Taylor sostiene che un flusso di entrate duraturo, soprattutto proveniente da settori regolamentati, è molto più difficile da costruire rispetto a una demo virale. Il panorama dell’intelligenza artificiale è disseminato di aziende che hanno gonfiato i parametri attraverso tattiche di crescita insostenibili. Un forte ARR segnala sia alle potenziali reclute che agli investitori che la startup non sta solo cavalcando l’hype, ma generando valore reale.
“L’intelligenza artificiale è una categoria in cui è relativamente facile realizzare una demo e in un certo senso vincere un concorso di popolarità sui social media. Ma creare un flusso di entrate duraturo… è incredibilmente impegnativo.” – Bret Taylor, Sierra
Il parallelo delle Dot-Com
Taylor traccia paralleli con il boom delle dot-com della fine degli anni ’90, dove la scelta tra Buy.com e Amazon era un chiaro elemento di differenziazione. Oggi, i talenti dell’intelligenza artificiale vogliono entrare a far parte dell’azienda pronta a dominare la sua nicchia. L’aggressiva espansione di Sierra, che comprende l’affitto di 300.000 piedi quadrati di spazi per uffici a San Francisco, rafforza questa ambizione.
Altre startup di intelligenza artificiale stanno seguendo l’esempio: Loveable ha recentemente raddoppiato il suo ARR portandolo a 200 milioni di dollari in quattro mesi, mentre Cursor dichiara oltre 1 miliardo di dollari di entrate annualizzate. Questi numeri non sono solo per lo spettacolo; hanno lo scopo di attrarre i migliori candidati che vogliono lavorare per un leader comprovato.
Il consolidamento è alle porte
È probabile che il settore segua un modello di strumenti specialistici in rapida crescita, seguito dal consolidamento della piattaforma. Sierra intende essere dalla parte degli acquirenti quando arriverà questa fase. I piani di assunzione dell’azienda – potenzialmente raddoppiando l’organico nel prossimo anno – riflettono questa strategia di crescita aggressiva.
In conclusione, lo spostamento verso il reclutamento basato sulle entrate segnala un mercato dell’intelligenza artificiale in maturazione in cui le prestazioni finanziarie reali contano più delle aspettative. Le startup utilizzano l’ARR per attrarre talenti, segnalare stabilità e, in definitiva, posizionarsi per il successo a lungo termine.