L’Autorità per la concorrenza e i mercati (CMA) del Regno Unito ha formalmente designato Google come società con “status di mercato strategico”, riconoscendo il suo controllo schiacciante e duraturo sul mercato digitale. Questa mossa, annunciata venerdì, potrebbe alterare radicalmente il modo in cui Google opera nel Regno Unito, forzando potenzialmente cambiamenti nelle sue pratiche di ricerca.
Il problema: il quasi monopolio di Google
Google attualmente detiene oltre il 90% della quota di mercato della ricerca online del Regno Unito, dominando di fatto il modo in cui le persone trovano le informazioni. La CMA sta ora valutando misure per affrontare questa posizione dominante, in primo luogo affidando a Google l’implementazione di “schermate di scelta” nel suo browser Chrome. Queste schermate consentirebbero agli utenti di selezionare facilmente motori di ricerca alternativi, promuovendo la concorrenza.
La designazione riflette anche le crescenti preoccupazioni tra gli editori riguardo al modo in cui Google classifica i siti Web e utilizza i loro contenuti nei riepiloghi di ricerca generati dall’intelligenza artificiale. Sebbene le normative attuali non limitino ancora l’uso delle panoramiche AI da parte di Google, le designazioni future potrebbero introdurre tali limitazioni.
Pressione globale sulle big tech
Questa azione è in linea con una tendenza internazionale più ampia di regolatori che cercano di frenare il potere delle principali aziende tecnologiche. Negli Stati Uniti, Google sta già affrontando il controllo antitrust: un giudice federale ha recentemente stabilito che opera in un monopolio illegale, anche se si è fermato prima di ordinarne lo scioglimento. Un’altra sentenza ha stabilito che Google ha monopolizzato illegalmente la propria attività pubblicitaria, con potenziali rimedi tra cui la condivisione forzata dei dati con i concorrenti.
Il Digital Markets Act dell’Unione Europea ha preso di mira in modo simile Google e Apple, spingendoli a consentire una concorrenza più equa sugli app store – una mossa inizialmente opposta a entrambe le società. Anche Microsoft ha sentito la pressione, con la FTC che ha tentato di bloccare l’acquisizione di Activision Blizzard (anche se l’accordo alla fine è andato a buon fine) e in precedenza ha bloccato il tentativo di Nvidia di acquisire Arm.
Le dimensioni dei giganti della tecnologia
Aziende come Apple, Google e Microsoft hanno raggiunto valutazioni senza precedenti, superando ciascuna i 3 trilioni di dollari. Nvidia attualmente guida con 4,3 trilioni di dollari, superando il valore di mercato combinato delle principali economie europee come Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Canada. Questa scala sottolinea la concentrazione del potere economico in una manciata di aziende tecnologiche.
Posizione della CMA: non un verdetto di colpevolezza, ma una misura preventiva
La CMA sottolinea che questa designazione non è un giudizio di illecito ma piuttosto uno strumento per garantire una concorrenza leale. Come ha affermato Will Hayter, direttore esecutivo per i mercati digitali della CMA, “Promuovendo la concorrenza… possiamo sbloccare opportunità per le imprese… guidando gli investimenti in tutta l’economia del Regno Unito”.
Le implicazioni di questa sentenza sono significative: segnala la volontà delle autorità di regolamentazione di intervenire attivamente nel mercato digitale, rimodellando potenzialmente il modo in cui opera Google e influenzando il panorama competitivo per gli anni a venire.
